qua ci metterò i miei pensieri appena mi passano per la testa!
----------------------------------------------------aggiornato il 4/9/26
persone varie che leggete il mio blog, ciao
quindi...
Questo è un periodo strano, di luci piatte e blu sporadico.
Però devo prima parlarvi dell'altra metà dell'estate. Il sedici luglio, il compleanno di mia madre, come regalo mi sono andta a tagliare i capelli. Fatico a comprendere come il mio non tagliare i capelli possa importunarla, se non per mere fissazioni estetiche o per forse temere di deludere il defunto padre che aveva sempre voluto avere un nipote, e fino ad un paio di giorni fa rimuginavo sul perché mi son lasciata condizionare da lei. Corpus meum, vita mea, no? comunque, entro dalla parrucchiera pensando al taglio da fare, lei mi saluta gentilissima e mi fa lo sciampo. Parliamo un po' di questo e quest'altro, di cosa faro nella vita, et cetera. Quando poi torna in mente che lo scorso aprile ella mi parlò di questa tal signora che cerca talenti giovani. Chiesi lei quindi se questa signora si fosse presentata. Mi disse che dovrebbe arrivare appena finisco io. Splendida notizia. Quindi passiamo alla sedia da parrucchiere, e le mostro come volevo tagliarmi i capelli, con una fantastica foto di Gianni Togni. Una volta finito e inforcato gli occhiali, noto che effettivamente un po' mi dona, questo taglio sbarazzino. Stranamente non sono uscita piangendo di lì. Però, come stavo per pagare, entra quella signora, quella che cercava i nuovi talenti. Ci presentammo e sedute su degli sgabelli incominciai a parlale un po' di quello che stavo facendo e che avevao fatto (Free for all, in simili circostanze e Giovane Saffo). Credo di averle lasciato una buona prima impressione. Certo, cominciare con giovane saffo in primis poteva non esserre una delle scelte migliori, però almeno sono riuscita a darle una buona idea di quello che faccio. Quidi mi lascia il suo biglietto da visita e una volta arrivata a casa le invio via mail i miei dattiloscritti. Un paio di giorni dopo, mentre mia madre mi continua a stressare per l'immatricolazione all'università, ricevo una sua mail, nel quale dice che il talento c'è, ma che è grezzo. Sembra che allora io sia capace di fare qualcosa, oltre a far pena. Mi ha quindi consigliato una buona scuola di scrittura creativa a Torino (il fatto che il mio futuro poteva essere a Torino mi ha eccitato alquanto) con un piccolo difetto. La retta annuale è ottomila euro. Quindi mi ha detto che sono capace, ma che evidentemente non lo sono abbastanza, e che per esserlo e per quindi far apparire uno dei miei scritti il libreria dovevo sborsare qualcosa come ventiquattromila euro, ipotizzando che facessi la triennale. Questo mi lasciò un po' l'amaro in bocca, anche perché andare a studiare a Torino significava anche uscire di casa, ma mia madre si oppose perché abbiamo preso casa qui a Pavia per essere più comode per l'università.
Quindi ero di nuovo al via. Tre case editrici che non mi hanno cagato e free for all che invecchia sul mio computer. Poi, ecco un eco da quelle aule sterili piene di computer. Mia madre ha parlato della talent scout alla mia ex professoressa di laboratorio di informatica, che come me scriveva. Ricevetti il suo indirizzo mail e cominciammo a parlarci, non da prof a studentessa ma da scrittrice a scrittrice. Mi parla, tra le altre, di una roba di amazon con la quale è possibile pubblicare da sé i propri lavori. Dopo aver letto i miei racconti - almeno la triade citata un paio di righe addietro - mi dice che i personaggi femminili che scrivo sono personaggi convincenti e che no si sarebbe mai aspettata una cosa simile da un uomo. Ho avuto il coraggio di ribattere con :"sarà forse perché chi scrive è una donna?"? No, non credo di essere ancora pronta per affrontare un discorso del genere comn lei. però almeno ho avuto la conferma che i miei personaggi non sono delle sagome e che sono quantomeno dotate di profondità. Volevo dirle che è perché sono vissuta per la maggior parte della mia vita con delle donne, però... Alla fine avevo altro da fare.
mia madre quando ci si mette è proprio una rompiscatole. Ho quindi fatto diversi colloqui, uno con il centro dell'orientamento e delle cose che c'entrano con l'autismo (accidenti a quello e accidenti a me che ce l'ho) e l'altro con due ragazzi universitari; tutti della durata di diverse ore. La mole di informazioni era così tanta che ad un certo punto dal tanto che mi hanno parlato ho smesso io di parlare per un paio di giorni. Figuriamoci rigurgitare quella tonnelata di modulistica sui miei. Dall'incontro con i ragazzi universitari, di cui uno conosciuto in precedenza da mia madre ad un evento agli horti borromaici (in cui c'era anche Elio di elio e le storie tese (mentre io ero bellamente a Mede...)) e l'altra fidanzata con il primo, ho evinto che i professori sono evidentemente come il meteo. pazzi. mi hanno detto di fare attenzione a storia moderna, perché il professore di quella materia è una fusione tra Barbero e Rick di rick e morty, e o gli stai simpatico o non c'è modo per uscirne. Ho fatto quindi prima a rinunciare a Robespierre e a Napoleone... Dalla descrizione mi ricorda troppo il professore di storia che avevo in prima superiore, che non si sapeva mai come stava, e data la classe di rozzi, nefasti, scabrosi, maleodoranti, misogini, destromani, stolti, stupidi, ignoranti, uomini di neanderthal che mi ritrovavo finiva sempre col gridare e dare cose in più. in cinque anni di superiori e con quattro classi cambiate, le persone che vorrei rivedere si contano sulle dita della mano di chi non ha più le braccia.
Questi due studenti erano delle brave persone, la ragazza per qualche motivo ricorda la vecchia amicizia ritrovata di mia sorella. Al pensarci si riampriono porte chiuse da lustri, però quella è una cosa che vorrei fare in un secondo momento. Questo ragazzo ha pubblicato un libro, gli ho quindi chiesto come abbia fatto. Peccato però che non mi ricordi più che abbia risposto, se non stai attento a chi ti chiede dei soldi per pubblicare.
Verso la fine del mese, vado a Mede a dare un occhio al cane, perché mio padre, mia sorella e la sua amica sono in villeggiatura al mare. in questi giorni, fatti di passeggiate col cane e schiamazzi di bambini davanti al cancelletto alle undici di sera, mio zio, mio padre ed io partiamo per la volta del milanese per prendere la mia futura macchina. C'è stato un terribile incidente al casello, una lunga fila si dispiega, sembra siano morte delle galline. E mentre uno con l'alfa prende in pieno il carrello attaccato alla macchina sulla quale eravamo noi, volavano le madonne per il navigatore. Comprammo la panda (Quella volevo e quella ho avuto) da un signore che aveva un'ingente somma di denaro e che aveva più o meno il controllo di tutte le concessionare bosch in italia. la macchina è verde, è una hobby del 2002 e ha quarantamila chilometri. Il prezzo è stato praticamente stracciato: millecinquecento euro. Le macchine nuove, quelle base, si aggirano intorno ai sedicimila euro. Fatto il trapasso di proprietà, potevo finalmente dire che avevo comprato una macchina. Certo, ha avuto qualche problema però in un modo o nell'altro la maggior parte si sono risolti.
tornata dal meccanico e arrivata in cortile, faccio diverse foto a me con la macchina. Poi, passate cinque interminabili ore, mio zio mi ha montato l'autoradio, e siamo partiti alla volta del mcdonald di Valenza.
Finisce luglio e comincia agosto arrosto.
Fu celebrata la messa, il primo agosto, in ricordo della nonna materna defunta da poco, il giorno dell'anniversario del suo matrimonio. Ho detestato andare alle pompe funebri e... Oh, neanche ci voglio pensare. E soprattutto detestavo quellaq chiesa perché lì si sono celebrati i funerali... Basta, basta, per carità.
La prima settimana di agosto la passo al mare con mia madre, mia sorella minore e la sua amica. C'è anche mia cugina con mio zio e sua mamma. Io e lei ci siamo un po' parlate in quel periodo, e anzi... temevo addirittura di dover tagliarla completamente fuori perché quando parlavamo mi parlava sempre dei suoi problemi in famiglia, e perché io non posso praticamente farci niente mi sento male. Le persone, almeno così mi hanno trattato per 19 anni, quando parlano con me lo fanno solo per rislvere dei problemi. mio padre mi chiamava mille volte per aiutarlo con i lavori da fare - siano nell'orto o meno, mia madre con il computer, mia sorella con roblox... e da quando lei mi parla di ste cose non posso far altro che seccarmi e incazzarmi perché la mia amica sta soffrendo e non posso farci niente. e d'altro canto... dopo un po', mi spiace dirlo, le persone si stufano. Poi... insomma, abbiamo quattro anni di differenza, ha molte più cose in comune con mia sorella piccola che con me. Un tempo avevamo hazbin hotel, ora anche quando vedo la sagoma di alastor o un qualcuno che vagamente ci somigli, il mio stomaco si accartoccia. uuuh!.. Lasciamo stare. Però insomma, almeno siamo state bene. Forse, partendo da questo ho realizzato che necessito di conoscere altre persone. E che di sicuro devo nascondere il mio autismo, la mia vita su internet, così da dedicarmi a cose più dignitose. Anzi... La scrittura mi pare molto dignitosa. Allora di quella ne farò la mia vita. Con quella stringerò nuove amicizie... Però ho lo stesso paura di sembrare una quattordicenne che parla a vuoto dei suoi personaggini. O quello, o niente. Metterò da parte queste mie paure, o almeno ci proverò...
Quindi con questa missione, torno a Pavia, che verso ferragosto è tanto frequentata come Prypyat. Intanto il mio corpo continua a disgustarmi e per poco non capisco il motivo per il quale mi sento e definisco donna. L'aspetto non è per niente quello, la mia faccia si riempie di orribili brufoli (che pensavo di aver eliminato nel 2023), il corpo sembra quello di un tricheco (goo goo gjoob) e c'è questa maledetta barba di merda che mi copre la faccia, e giuro farei di tutto pur di levarmela e non vederla più crescere... Truccarmi neanche lo faccio, l'ultima volta che l'ho fatto mi sentivo un pagliaccio, e mi sento ancora così... anche la donna più brutta rispetto a me risulta afrodite. Mi sento una caricatura, un fenomeno da baraccone, uno scherzo della natura.
Su discord conobbi un ragazzo - era di Manchester, sportivo, gusti musicali decenti - e per qualche minuto mi è sembrato di avere una cotta per lui. Mi immaginavo sulla mia mini, con i Blur alla radio, mentre rientravo da tesco. Lui entrava in casa con me ai fornelli, tornando da badminton e mi dava un bacio... Insomma, potete capire i livelli a cui ero. Ero incredibilmente confusa: non sapevo se mi piacessero gli uomini oltre alle donne oppure se erano gli ormoni che mi stavano facendo un brutto scherzo... Eventualmente trassi una conclusione - questo dopo l'eclissi del 12 agosto, gli uomini mi piacevano solo fisicamente, ma mai e poi mai avrei voluto essere in una relazione con loro. Continuo però a non capire come mai mi piacciano... Ovviamente i miei standard sono mooolto alti, però... Insomma, sono meglio le donne, perché ho sta cosa..? Si sa, è uno dei misteri che custodisce il nostro DNA.
Confermato che quindi le donne si dimostrano ancora una volta le migliori, una manciata di giorni dopo vado a Mede, che ci sono finalmente le giostre. Le serate erano... particolari. Il giorno facevo un po' quello che mi capitava, tra cui lo scrivere - dopo aver preso una pausa troppo lunga, leggere On writing di Stephen king e usare simulatori di volo. La sera, invece, partivo alla volta della piazza con i pantaloni lunghi (finalmente la sera non si moriva di caldo), e giravo un po' fra giostre e compagni di serate che bestemmiavano. Poi, il ventisei io e mio padre partiamo alla volta di volandia, dove posso finalmente vedere il DC-3, altri aerei americani, altri aerei italiani, il MIG, e l'aereo in cui ha volato papa giovanni paolo secondo e hanno giocato a scopa il mister della nazionale, due giocatori ed il presidente Pertini. Vidi anche la ricostruzione uno a uno dello sputnik. E... Quello mi ha colpito. Quel puntino metallico, lucido come uno specchio, lanciato dai sovietici prima degli americani, ha fatto il giro della terra emettendo un bip-bip continuo. Quel suono... Quel suono è particolare. Mi sa di meraviglia. Al posto di fischiettare canzoni mi sono trovata a fischiettare quel suono irregolare trasmesso in onda corta chissà quanto tempo fa... Tant'è che ho voluto cercare di capire come costruirmene uno a casa, di sputnik. una replica funzionante. Però le due calotte sferiche non so dovre trovale, quindi niente... Mio padre il giorno dopo, vedendo in saldo flight simulator, me lo compra. Gli ho detto più e più volte che erano soldi sprecati, ma ha insistito. Ha anche comprato un controller semi-professionale. Quind niente, ho dovuto cancellare tutte le serie tv e film che mi ero scaricata, però almeno ho potuto far volare un DC-3. Certo, sarebbe meglio se ci fosse anche il DC6 e il P166, però... così è.
Più o meno lo stesso giorno, mio zio mi riporta la panda, con però ancora il problema del contachilometri, sempre rotto. Da quando la panda è a Mede, le mie serate sono cambiate. Uscivo con la macchina. Questo significa che ad un certo punto, quando eravamo stanchi delle giostre, prendavamo e con le nostre macchine andavamo in uno spiazzo verso la periferia, dove stavano le case dei giostrai. Quante cose abbiamo fatto... Le corse nel baule della macchina di altri, test di guida della macchina di altri, io che quasi scoppiavo in lacrime quando facevano far le derapate alla mia macchina, gli scherzi... Insomma, queste cose. Meglio di niente. Col gruppo con cui uscivo l'anno scorso solitamente si faceva un gran parlare e pochi fatti, con questo però si fanno troppe cose. Anzi, a proposito del vecchio gruppo: ho scoperto che il fratello di una mia amcia è un fervente comunista. E credo non abbia tanto in simpatia i social. Uno sveglio, insomma. Peccato che la mia amica d'infanzia non apprezzi le "vaibs" dei comunisti. Ho scoperto che lei è di destra. E fa lettere classiche nella mia stessa università. Insomma, un ossimoro. Ha rotto con il suo ragazzo - che a dirla tutta non mi convinceva tanto, aveva quella stupida barbetta da sparviero e la faccia di uno che ragiona solo con il cazzo - e aveva già messo gli occhi su un altro, con però dei ricci che sembrano fusilli. Il fatto che poi abbia i capelli biondi non aiuta per niente.
Le giostre poi se ne vanno, proprio quando arriva settembre. Come veniva annunciata una sesta CAZZO di ondata di calore, io ho pensato che avrei fatto bene a tornarmene a Pavia il più presto possibile, però lo smontaggio della piscina mi portò ad un ripensamento dei piani. Quello e mia nonna, che in questi giorni mi ha raccontato come parte di Mede ovest era di proprietà della mia famiglia. Io, che già scrivo cose storiche, non ho potuto far a meno di rimanere ad ascoltare quello che mi diceva.
Questo ci porta ad oggi. Ho finito di scrivere In simili circostanze due giorni fa, ho subito ricominciato a lavorare a giovane saffo e ho visto montare i festoni per la tradizionale festa del palio.
Mi trovo comunque sola. Nel gruppo dei maschi non stavo bene perché sono una donna, nel gruppo delle donne non stavo bene perché sono anarchica... Insomma, voglio amicizie femmine femministe, e porco il machismo. Ho proprio il bisogno di stare con altre mie simili. Sono cresciuta con delle donne, so come si sta con loro. Sono migliori in tante cose. E di sicuro sarebbero prudenti in macchina.
Comunque credo che sarà una cosa ardua, e che forse c'è più probabilità che la fentrinelli veda il mio manoscritto e dica: "Sai, ricordi tantissimo quel Tondelli... Tempo due settimane e aspettati il tuo libro in ogni libreria d'italia.", però... almeno ci voglio provare.
siate liberi.
-euforia